Sabri e Valli stanno portando i colori della Prasecco Biesse per i sentieri e paesi delle Marche e dell’ Umbria; di seguito un breve resoconto delle prime due tappe
Mercoledì 12 giugno: Tappa della ginestra. “Partenza alle 8.45 da Acqualagna (gola del Furlo) con meta finale a Cantiano. Il percorso ha toccato il paesino medievale di Cagli fino ad arrivare ad Acquapartita, nota per le numerose risorgive e corsi d’acqua. Il percorso per gran parte s’è sviluppato in strade interne e zone completamente disabitate ma popolate da ricca vegetazione con una presenza diffusa di ginestre il cui profumo ci ha accompagnato per tutto il tragitto e che ci ha ci ha fatto comprendere quanto delle Marche ci sia in Leopardi ed il suo “Canto delle ginestre”.
Da Acquapartita fino a Moria la salita è stata impegnativa ed appesantita dalla morsa del caldo che ha toccato punte di 34 gradi. Arriviamo a Cantiano alle 16.30 dopo poco più di 5 ore di pedalate effettive. Alloggio in country house dove accoglienza e buon cibo ci hanno rimesso a nuovo.
Giovedì 13 giugno: Da Cantiano ad Arcevia, in 58 km e D+ 1050 m., in 4 ore: “Anche oggi il nostro viaggio è stato prevalentemente in solitudine. I luoghi interno sono quasi completamente disabitati e privi di servizi. Il fondo stradale risente della scarsa presenza umana e risulta scarsamente manutenuto ed in alcuni tratti dissestato, anche come conseguenza di recenti alluvioni. Passato il confine con l’ Umbria a Valdorbia, abbiamo poi proseguito per la spettacolare Gola del Corno del Catria, Sassoferrato e Tribbio di Rocchetta, completamente disabitato ma dotato di una freschissima fonte d’ acqua. Gli ambienti naturali che ci circondano sono integri e pervasi da un silenzio per noi inconsueto e che si accompagna a panorami senza orizzonte.
Chiudiamo la giornata riflettendo tra noi che siamo riuscite a gestire la stanchezza grazie ad un’alimentazione ed idratazione controllate e con le necessarie pause per il caldo inconsueto per queste zona.”






